FESTE E APPUNTAMENTI

17-Gennaio – Festa di Sant’Antonio
E’ la data di inizio del carnevale bosano  Nel piazzale dinn’anzi alla chiesa cinquecentesca viene acceso un suggestivo falò che rimane ardente per alcuni giorni. La tradizione vuole che si giri intorno al fuoco 5 volte in senso antiorario e altrettante in senso orario al fine di preservarsi e rendersi immuni dal mal di pancia.

Carnevale
Particolarissimo e ricco di spunti umoristici è famoso in tutta l’isola. Carnevale è soprattutto festa e stravaganza, un momento atteso da tanti per lasciarsi andare organizzando per il centro della città teatrini che, con una marcata presa in giro, anche con canzoni che ricordano i fatti più clamorosi accorsi in Città durante l’anno. Satirico, spesso pesante nei confronti di sventure e sfortune nel quale sono caduti cittadini bosani illustri o in vista. E’ un momento di disordine istituzionalizzato, un complesso di riti di rovesciamento, ma è anche una festa di aggressione di distruzione e di dissacrazione. I momenti più salienti sono il Giovedi’ grasso (Laldaggiolu) con le sfilate delle scuole, il Sabato delle cantine e il Martedì ,ultimo giorno, in cui la mattina si svolge S’Attitidu, dove tutti si mascherano di nero, e la sera di Giolzi Moro, in cui il costume diviene bianco.

1° Domenica d’Agosto – Sagra di Santa Maria del Mare.
E’ una delle ricorrenze religiose più importanti è caratteristiche. Dalla chiesa di Bosa Marina viene prelevata in processione la statua della Madonna e trasportata con una spettacolare regata dai pescatori e dipartisti sino alla Cattedrale dell’Immacolata di Bosa. Nel pomeriggio il simulacro viene ricondotto a Bosa Marina, sempre a bordo delle barche che navigano suggestive in gran numero sul fiume. E’ una festa antica in quanto la statua della madonna, con molta probabilità, rappresenta una polena di qualche bastimento naufragato e spiaggiato nella costa di Bosa nel 1660 e poi ritrovata dai pescatori che da allora, puntualmente, sono fedeli all’appuntamento religioso. La sagra si conclude con feste popolari e spettacoli pirotecnici.

2° Domenica di Settembre.
Sagra di Nostra Signora di Regnos Altos, 
dedicata alla madonna dei regni alti, in questo caso la legendaria santa del castello. E’ il momento più stravagante dell’estate bosana. Un momento di aggregazione e disgregazione totale, quasi un secondo carnevale che richiama “cultori” da tutta l’isola. La festa inizia nel quartiere di Sa Costa da dove si snoda la processione sino alla piazza d’armi del castello, dove viene celebrata la messa. Nel rione, le cui viuzze seguone le linee di livello del colle, si addobbano i vari “altarini” (altarittos) dedicati alla santa, quasi una gara tra le varie zone del rione per realizzare gli addobbi più lussuosi e caratterizzanti. La sera si organizzano grandi tavolate nella zona alta del rione, con “abbuffate” generali di gastronomia locale che proseguono sino alle prime luci del mattino accompagnate da balli e canti.

Settimana Santa
Le celebrazioni costituiscono una notevole attrattiva per quanti amano il folklore religioso. Sono singolari le rappresentazioni che ricordano la passione e la Via Crucis di Cristo, sottolineate da canti tradizionali e dalla processione dei fedeli che trasportano le statue dei santi.

24-25 Aprile – Festa di San Giorgio
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Manifestazioni culturali e fiera.

28 Maggio – Festa dei Santi Emilio e Priamo
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Patroni della Città – manifestazioni folkloristiche e musicali.

29 Giugno – Festa dei Santi Pietro e Paolo.
Regata lungo il fiume fino alla Cattedrale romanica di San Pietro – fiera con prodotti tipici nel piazzale antistante la Basilica.



26 Settembre – Festa dei Santi Cosma e Damiano.
Festa campestre, occasione per gite fuori porta con balli, canti e grandi bevute nella verde campagna bosana. Novena caratteristica in lingua sarda.

 

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